aperta sulla fronte la colpa di allora

 

aperta sulla fronte la colpa di allora

aperta sulla fronte la colpa di allora
di quanti dissero che erano tutti qui
avvenuti per amore di noi
per amore mio più del loro

sapere non placa non cicatrizza

se è certa la lingua umilia i labbri
le frontiere
i mai oltrepassati orizzonti mai
le sconfinate contraddizioni
di ogni mia resa membra possibile scrittura
a lacerante trasparenza pervenuta

il fiore di allora
dove altro si perpetua in te

costoro non perdonano il vivo
costoro si fingono uniti
costoro giurano polvere

io accetto che sia fatta l'ora della pietra
con cui schiacciare il tempo
e nella frazione più estrema disincarnata
voi che il limite mi sferri a debita lontannanza

essendo illimiti
qui confidati

from incerti umani (Florence: Passigli Editore, 2013).

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