Campo, controcampo

This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo in Urbino, Italy on the 5th of November, 2013.

Read by Salvatore Ritrovato on 5 November 2013

Campo, controcampo

Sono io, piccolo, quello che ti assomiglia.
Perché esiti la mattina e cerchi una carezza
per buttarti dietro il resto della notte
un sentiero per vivere la tua giornata
dietro i nonni i grandi la sorella.
Perché porti il mondo sulle gambine gracili
come uno straccio di luce che non brilla.

Sarò io il bambino un giorno, tu mio padre.
Allora, quel che conta portalo via
se non puoi tornare, tienilo per te.
Come presagio nel buio di chi non sa dove andare
non ha coraggio di restare, non si è perdonato.

from L’angolo ospitale (Milan: La Vita Felice, 2013).

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