Del resto, e per una quantità di ragioni

This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo at the Teatro Comunale Giuseppe Verdi (www.comunalegiuseppeverdi.it/it/) in Pordenone, Italy (14th of November, 2013).

Read by Mary Barbara Tolusso on 14 November 2013

Del resto, e per una quantità di ragioni

Del resto, e per una quantità di ragioni
nessun periodo del passato ci è tanto
ignoto quanto i due o tre decenni
che dividono i nostri vent’anni
da quelli di nostro padre. Perciò
può essere utile ricordare che nei tempi
cattivi si fanno orribili abiti e pessime
poesie seguendo gli stessi principi
dei tempi buoni; e che ogni giovane
uomo si impegna a distruggere i buoni
risultati di un’epoca nella convinzione
di migliorarli. Sempre, invece, hanno
adorato il sole, la salute e il culto
degli eroi non è mai stato chiamato
«sottouomo». Ma stavolta, diciamolo,
le cose si mettono al meglio,
c’è uno spirito di riforma e di felice
coscienza. I tempi non sono più
quelli del babbo, uno sboccio,
un’aurora, una piccola resurrezione.
Non si sentono cani ululare, né si vedono
palizzate sulle strade. Oltre la siepe
un’orma stanca risale, brilla sola.

from Il freddo e il crudele (Novara: Stampa, 2012).

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