Il nuovo melograno

This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo in Urbino, Italy on the 5th of November, 2013.

Read by Salvatore Ritrovato on 5 November 2013

Il nuovo melograno

È stecchito il nuovo melograno, l’avevo messo
sul balcone l’altro ieri, al pieno sole di un autunno
caldo in via Garzoni, e ogni mattina mi teneva
nella sua figura incerta il commiato alla leggerezza.

Strano mercurio dell’al di qua, cosa farò adesso?
dico al ramo spoglio. Questo frutto
ancora in bilico sul vaso arido riempie le mani
ma non fiuta più sotto di sé la terra, è secca.

Neanch’io, va bene, e sono a due passi, sento
esalare l’anima da quel rapido mulinare
di foglioline sopra il cortile, né cadere il vento
per caso fra queste vie ingiallite, in esilio.

E ha senso una stagione per vivere e una per morire
una per scegliere di restare, una per ripartire?
o basta scrivere questo libro che non parla
di noi ma ospita tempi inerti e lontani ci dirotta?

Mi piego alle umili radici interrate nel vaso.
In un piccolo perimetro come questo oggi pianto
un’immagine del mondo, e di nuove domani,
e ad altro non riesco a credere, e pure aspetto.

Bologna, 30 ottobre 2005

from L’angolo ospitale (Milan: La Vita Felice, 2013).

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