Il senso della realtà

This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo at Phonodia LAB in Venice, Italy, on the 17th of October, 2013.

Read by Claudio Cinti on 17 October 2013

Il senso della realtà

-

...ma anche le non ancor deste intenzioni di Dio
Musil, L’uomo senza qualità

I.

Il senso della realtà
non abita più qua,
si è trasferito altrove.
Ai piani alti non c’era più posto,
si è dovuto sbatterlo fuori.
La notizia
Non è tra le più recenti,
è anteriore ai cannoneggiamenti,
ma tanto fa,
al momento dello sfratto era trita
attualità, arduo, se non
impossibile, degnarla a quel tempo
di qualche attenzione
- e ciò pure a causa
dell’interesse
per il nuovo inquilino,
il senso della possibilità,
di cui si fece un gran parlare
quasi sempre a sproposito
data la sua natura silenziosa
o presunta tale e di cui si dice,
ora, che sia finito male,
impazzito per la solitudine
o altro lassù nell’attico
quel gran sognatore.
Ma non so che chiacchiere
di chi sta a pianoterra.
Importante è sapere che anche lui
ha sgomberato, sia pure con ritardo,
in mezzo al forsennato blaterare
di altri eventi, ammazzamenti comuni
o guerra: ma importante per chi?
Questo non si sa bene. Meglio,
per la nostra salute, non entrare
in dettaglio.

II.

Il senso della realtà adesso alloggia
negli scantinati, nelle soffitte,
in grotte e ripostigli di case
di città supposte vive e più o meno
attrezzate a sostenere la sopravvivenza
indefinita del genere (umano
o sedicente tale). Quasi mai
mette il naso fuori: a lui, la realtà
senza senso pare che non gli piaccia,
o ha soltanto pudore di mostrare
la faccia. C’è pure chi si interroga
perché scantoni e taccia.

from Dal dopoguerra (Venice: Sinopia, 2007).

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