Kottbusser Tor

This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo at Phonodia LAB in Venice, Italy, on the 11th of October, 2013.

Read by Davide Racca on 11 October 2013

Kottbusser Tor

mani legate insieme, tutte
conciate male. cani
tolgono il collare

sguinzagliano in contumacia
le urla dei padroni
-
-
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-----------stringendo
-----------lo stesso osso
-----------lo stesso morso

-----------si fa a chi lo sente più forte
-----------armati di bottiglie
-----------fino ai denti
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-
possibilità in tutti i fondi

scavati lineamenti di bucce
spremono bottiglie
in lacune di denti
vuoti a rendere

*

la signorina oltraggio rovescia la testa
comprimendola contro ogni terra
mecca muro del pianto

per ogni golgota la rialza, sputa sentenza,
si getta addosso ogni genere di ortaggio

*

lui si domanda, pensando
ad altro, e si risponde pure
oscurandosi da sé

lui che è calvo
si sputa sulle mani, le passa
sulla testa, il muso da cavallo

pulisce le unghie nere
con unghie nere
smaltate

strappa una pagina dal giornale
dei Motz, ci sputa sopra
come lucido da scarpe

strappa un’altra pagina
dai Motz, la sfrega per bene
sulla lingua, ancora
sulle mani
meticolose

ripiega sotto l’ascella
i Motz. annusa i fiori
del Kottbusser Tor

*

occhi, capocchie di spilli
dalle piccole fessure
che roteano

uno da una parte, l’altro
fuori di testa

cerchiati
vagano
sottovetro

(e… gelida la lingua
pasteggia fame chimica)

*

cicatrice
dalla sua stoffa
di sego – bastone
in tensione
dal precipizio della gamba

il dito
affonda nel barattolo
si dibatte
senza peso

la beduina
di gobbapiuma
nera come un corvo
si posa

*

RAUCHEN KANN TÖDLICH SEIN

lui è grigio, le braccia grigio-
cenere, pendule, i gomiti
alle anche

la bocca, arsenale di cenere,
cortina di fumo sulla testa
allontana l’uomo dallo spazio

*

il suo piccolissimo caso
di nascosto
cresce in
inconvenienze

invì
invivì
invisibile – il materasso
che si porta addosso
perpetua in trasloco
una scossa
del sistema nervoso

----------basta poco
----------per finire
----------in altro luogo

from Vacanza d’inverno (Martinsicuro, TE: Di Felice Edizioni , 2013).

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