leggenda

This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo in Parma, Italy, on the 25th of May, 2014.

Read by Roberto Minardi on 25 May 2014

leggenda

la chiamavano troia, pezzo di troia, ma non era
che una donna spregiudicata ed amante del sesso.
avrei voluto anch’io fare le scale a due a due
quando partiva il camion con dentro suo marito,
ma non l’avrei mai fatto. già da quei tempi l’erba
se ne approfitta del suo odore e punge e penetra i sensi –
vorrebbe essere un tutt’uno con la terra l’individuo,
lasciarsi rotolare sulle zolle, ma è una fantasia e non lo farà.
al ragazzo rimane la scelta: se vuole andare va,
come per mare, oppure decide di farsi valere
in qualche zona piuttosto asfaltata, campare come viene.
allora, per dire, le avrei portato anch’io, come leggenda vuole,
la confezione di cioccolatini, sperando in un sorriso amico.

from Il bello del presente (Cremona: Edizioni Tapirulan, 2014).

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