L’occhio ti avrebbe perso un giorno di marzo

This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo at Libreria Modo Infoshop in Bologna, Italy on the 24th of January, 2014.

Read by Francesca Serragnoli on 24 January 2014

L’occhio ti avrebbe perso un giorno di marzo

L’occhio ti avrebbe perso un giorno di marzo
sciolto il collare nel vento, nell’onda
come si perdono i transatlantici
e si rimane con le funi nelle mani
con quei cartelli con il nome
agli arrivi in casa, sulla porta
come se volessi portarti ancora
fra i tavoli e le sedie
la tv il letto, un viaggio stretto
con vuoti d’aria, la voce aggrappata
a un cornicione, strappata
un cadere nel tempo ti volta
un bacio breve stappa il primo ridere
divento uno spumante da quattro soldi
una canzonetta della radio, un balletto
brucio il libretto di poesie, le pagine
per guardarti il volto illuminarsi
e quella fiamma arresa, scesa sulle ginocchia
ricomincia a toccare l’andare a capo dei lineamenti.
Però non so ancora cosa s’inventa
cosa si fa per far ridere i bambini.

from Il rubino del martedì (Bologna: Re Enzo Editore, 2010).

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