Molla

This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo at Phonodia LAB in Venice, Italy, on the 19th of December, 2013.

 

Read by Julian Zhara on 19 December 2013

Molla

Capto tarli, lacune, abissi,
che turbano la mia sostanza.
L’inconsistenza,
seppure fissi vertigini
nell’oggetto involuto tra me e la scenografia intorno,
diviene palese nelle pause.
Decolla la fragile freschezza
di una novità già esperita
e torno alla forma primordiale,

poiché l’essere umano è una molla
incline allo stato più esteso,
calato il peso della tensione
che per costrutto proprio
pretende il contrario,
tempesta di vertigini,
e si ritira nel suo confine originario.

from In apnea (Venice: Granviale Editori, 2009).

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