Nel bosco di faggi

This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo for Phonodia in Rovine Lago, Italy, the 14th of July, 2015.

Read by Luciano Cecchinel on 14 July 2015

Nel bosco di faggi

A ciascuno il suo

 

Col vento senza memoria
dai reticolati ossuti
ancora stille di cenere
sopra i basamenti neri
e poi ringhi come di cani furiosi
entro grate scabbiose di ruggine.

Qui a ciascuno di voi che faceste
del pensiero un vestito di morte
la sua razione di orrore,
di fame, di gelo,
il suo ultimo colpo, il suo uncino,
il suo rimasuglio esalato di fumo.

Ora non più gridi e versi
sfiatati di cavalli cantanti,
non più sforzi per pace di morte
per voi trasparenti
in nebbia di pioggia,
in lana di nubi.

Qui a ciascuno di voi il suo sospiro
il suo silenzio, il suo cielo,
spiriti che vagate nell'aria,
verso il piano celeste lontano
ripensando al lavoro del fumo
nell'abbandono dell'uomo, di Dio.

Da voi senza più bisogno
di preghiera e elemosina
noi pellegrini ansiosi di angoscia
ognuno a mendicare
il suo po' di cuore,
di fame d'amore.

from Perché ancora (Vittorio Veneto: ISREV, 2005).

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