Per Antigone e dopo Antigone

This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo at Phonodia LAB in Venice, Italy, on the 2nd of October, 2013.

Read by Anna Lombardo on 2 October 2013

Per Antigone e dopo Antigone

Bella che io ti ho amata
così come sei apparsa!
----------fiori agghindati pronti
allo sboccio
non erano nel catalogo
della mia mente.
Perché ti amai
dunque? fu solo istinto
di sorella, di riconoscere
quel "viscere" - unico degno
nel copro -
che vibrava al suono
del riso come il mio.
Poiché la favola e la linea crudele
lui le tracciò
e noi - con occhi vispi
e sguardi complici -
al monte a piene mani le buttammo.
Io lo so che il vento soffia
- e a rumoreggiare continua
nelle nostre vene -
e prego e invoco
che del tuo mondo
- ormai negli
occhi miei imperativo
dell'essere saggi su questa terra -
diventi un mare che tutto
accoglie e rimodella
seguendo
l'alito del soffio.
Per non curarsi poi
dei piccoli templi
che separandoci
in celle fredde e grigie
rifanno
quelle linee
che sempre e solo oltrepassando
spezzano l'incanto
dell'altro
che non ci vuole
amiche
ma suddite convinte
e calde al tatto.

from “Corale. 22 voci poetiche per 10 anni di voci della luna” (Bologna: Le voci della luna, 2007).

Share this Poem with your co-workers or friends