per essere imprecisi

This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo in Parma, Italy, on the 25th of May, 2014.

Read by Roberto Minardi on 25 May 2014

per essere imprecisi

un giallo debole sfuma le nuvole.
nell’anfratto di un muro,
dentro a un nido intasato,
divaricano i becchi;
sono da poco nati
dei cardellini. scossi,
le poche penne madide la pelle
rosa. un cane addenta un osso,
scava; la terra schizza,
le schegge risuonano
contro una lamiera ondulata.
stringe il labbro, il bambino, e regola
la sella della bicicletta,
richiude la sicura e vi risale.
in una stanza è inverno, fuori
un acquazzone scroscia;
si lascia andare a costruzioni
da ragazzo qual è
determina la storia.
ma ora è uomo, passeggia su un ponte,
e c’è sotto un canale
che seduce gli occhiali.
infine riaffiora il viso che ama.
è una risacca che scorre nei fori
il filo che rintraccia
quel che c’è d’improvviso
nel tremolio o l’abbraccio.

from Il bello del presente (Cremona: Edizioni Tapirulan, 2014).

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