Questa strana pace

This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo in Urbino, Italy on the 5th of November, 2013.

Read by Salvatore Ritrovato on 5 November 2013

Questa strana pace

Dalla bocca del mio vicino esce uno spiffero
caldo e forte rivela cose che non conosco.
Esiste un posto, e là grandi città
meravigliose, senza luce e acqua,
dove le mosche vivono meglio dei cani
dice e questi meglio degli uomini:
cataste d’immondizia sovrastano i palazzi
le macchine inciampano in carcasse di lamiere
e animali, ognuno va dove gli pare.
Da tempo non esistono strade.

Ha un muscolo semplice e onesto:
si chiama cuore, ama gli spaghetti
e il vino buono, l’ozio e il lavoro,
e qualche volta la televisione.
Ma sai quando si vive con i morti scopri
che almeno un giorno all’anno
(però non tutti gli anni) ti accolgono
e devi approfittarne, sennò muori
quel giorno, e nessuno ti aspetta, resti solo.
Ti conviene, se viene, non perderlo.
Per me quel giorno c’è stato.

Dal finestrino abbassato ora un vento si alza
freddo, vorace, e le parole strappa
dalla faccia, e le ultime alla radice.
Squarcia il mio silenzio. Questa strana pace.

from L’angolo ospitale (Milan: La Vita Felice, 2013).

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