This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo in Urbino, Italy on the 5th of November, 2013.

Read by Salvatore Ritrovato on 5 November 2013

Quando diranno: «Pace e sicurezza»,
allora improvvisa cadrà loro addosso la
rovina, come la doglia a chi è incinta,
e non sfuggiranno.
-----Paolo, Lettera ai Tessalonicesi, 5, 3

 

L’11 settembre venne cinque anni dopo.

Seduto in poltrona, davanti al televisore.
Seduto ad ascoltare le parole
degli ultimi testimoni tornati
a cercare l’angelo che li ha salvati.
Seduto solo, a sperare. Senza prove.

Oggi, pare, non ci sono aerei che cadono sulle case.
La colf guarda stupita le due torri che tornano
cinque anni dopo a brillare nel quadro
e ricadono, non è un errore
le spiego, non è un film americano,
non è successo oggi. Non ne sapeva niente.

Il giorno che aveva cambiato il mondo
crollo sulla poltrona senza fiato.
Tardi forse, ma l’ho capito solamente
cinque anni dopo.
Fu una tremenda questione occidentale
il giorno più difficile per tutti:
convincersi che qualcosa sarebbe cambiato
dopo. Avere paura, per esempio,
del mondo, ogni giorno.
E spifferarlo in televisione.
Credere nei controlli capillari,
nella pace, nelle sale d’aspetto.
In un dio nascosto e lontano.
Aspettare il boato.

Io un mese dopo quell’11 settembre dicevo sì.
Sposarsi a febbraio. Un mese ideale
freddo e breve. Resterebbe
inosservato a Venezia senza carnevale.
Sì. Avere un angolo ospitale.
Bambini, mutuo, conto unico.
L’assicurazione sulla vita. Una leggera
fretta ogni mattina, la voce rauca.
E poi le prediche dei pedagogisti
e dei pediatri, la ricetta dei dentisti.
Un giorno avrò un’urna più leggera.
Ormai è facile finire in cenere e macerie.

Tremo all’idea di scendere scale
e scale prima di dissolvermi un giorno
come quell’11 settembre, al lavoro o in ferie.
Restare nell’intercapedine di un palazzo
di vetro e cartongesso che si sbriciola
bruciato, vaporizzato.
Come un vano d’aria, avida ruggine.
Davanti a uno straccio di città
che cerca un altro muro più alto
protetto, e sprona, e vola
dove gli aerei non possono cadere.
Non devono. Ma non è facile.

from L’angolo ospitale (Milan: La Vita Felice, 2013).

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