Stille

This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo at Phonodia LAB in Venice, Italy, on the 11th of October, 2013.

Read by Davide Racca on 11 October 2013

Stille

cuore sospeso
nel radiatore – mosca
cieca

il metallo d’aria secca
è preciso
fatto di linee
e ghisa

la bocca al soffitto
dal respiro
alza un gran bel buio

pochi centimetri d’aria e
la finestra si getta nella neve

*

a prova di luce, a misura di buio,
senza accendere, senza spegnere
la fontana schiaccia le gocce
nel pantano

rompono legamenti e stoppe
-
-
le falle delle nostre geografie
sgocciolano per noi

*

stanza in forma
di scatola – nessun oggetto
da rompere
eccetto
te

bucce di sole
accanto al numero
di casa, da chiamare

chiamare cosa
-
-
avvicinare una buca da lettere
è equazione
di ruggine
e vene

*

rozzo parquet che
scricchiola

la finestra che dà a est,
a notte, è scura tela
di Rothko
dai riflessi viola

mimesi di infarto

semantica coagulazione
di colore e cuore

*

la luce, dal freddo, sbranata. la notte
un’immensa giornata

rumori di passi in cucina fino
alla spina del buio. poi
la cronaca è voce di radio
e disagio

il vento
ha ora il calendario
migliore

una raffica sui vetri
senza faida

*

la cimice da compagnia marcia
nei suoi pochi metri. libertà è di
stanza dove vigilata premia le
nostre distanze

*

stessa faccia stessa razza
dice il greco

la scimmia dello zoo
con la mano al mento
si concentra
si gratta
si spaventa

from Vacanza d’inverno (Martinsicuro, TE: Di Felice Edizioni , 2013).

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