Titikaka

This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo at Phonodia LAB in Venice, Italy, on the 17th of October, 2013.

Read by Claudio Cinti on 17 October 2013

Titikaka

no estaba previsto
que el Sol
de Coyllor Ttika
volviera a hundirse en el Lago

non era immaginabile
desde sus orillas
grisáceas
sul sedile
dell’aliscafo
en medio de turistas
alemanes
toditos alemanes
mi amor
qué horror
a las bebidas
baratas
alle elucidazioni
della guida

la grada inkaica
mozza il fiato
dispersa la pesadilla

le gambe
di una Coyllor criolla
affaticano i sentieri
di giorno

le sue cosce
fanno lume
alla notte
sull’isola

la mia notte
l’ho bevuta
sin aliento
nel sole

con alivio
l’ho devuelta
a sus ingles
nel buio

qui dove
è solo ritmo
arcaico
chiarità e chiarità
silenzio e silenzio
la vita non chiede

un mattino
di gloria
la storia non interroga
la sua ora
última

mi sono bagnato
nelle acque gelide

ho sostato fino a sera
nella luce minerale

después de mi
ni dudarlo
el Sol de Koyllor Ttika
volverá a levantarse del Lago

forse il prossimo
viaggio sarà
piú ricerca
che viaggio

piú mirada
che deslumbramiento

piú astrazione carnale
che accoppiamento
astrale

piú amore
intellettuale
che gesto
che affamato
rituale

acercamiento
alle tracce
inestinte degli antichi
abitatori Wari

o a i territori kallawaya
buscando
en algún derrotero
il punto
della congiunzione
tra il sacro
visible
e l’umano apenas
creible

a C. A.

from Ipapecuana (Venice: Sinopia, 2004).

Share this Poem with your co-workers or friends