Totora

This reading was recorded by Alessandro Mistrorigo at Phonodia LAB in Venice, Italy, on the 17th of October, 2013.

Read by Claudio Cinti on 17 October 2013

Totora

era l’innocenza
sottocutanea
la nota debole
resistente
gli accordi della storia

la dissonanza sepolta
o mascherata
da intonaci azzurri e rosa
da acrobazie di stucchi
friabili sulle pareti di adobe
dalle bizzarríe scolpite su
prodigiosi picaportes
avvinti
dagli usci cadenti

ho visto Totora
in un mattino di smeraldo

dalla nebbia di polveri
addensate dal fuoristrada
sorgevano
bimbi scalzi nel fango
le rughe eterne di una vecchia
il mate caldo
compassione e chankaka
il portale barocco
in una chiesa umile
verande nívee
sulla piazza classica
sguardi àuguri
di taciturni incappellati
verso piane illímiti

di ciò che ho visto
non è rimasta
ora
che la luce
di smeraldo immobile
come un mattino primevo
eruttato dall’eccesso
di secolari ne varietur

svetta ora
sovrano
sulle rovine
di Tortora tellurica
il suono fossile
della sua dismisura

from Ipapecuana (Venice: Sinopia, 2004).

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